La gabbia viva

Vedi

ti dicevo

(sentimi dal tuo silenzio dentro

racchiuso in poche definite filiazioni

Caronte che sprigioni ormoni

ad ogni passaggio tra le mie due sponde)

è questione di amore

tutto questo tuo rimestare

icone in sospensione per passeggeri paganti

Che nulla si fissi

nel viaggio immemore verso il solo

pensiero vero

era regola e istruzione fin dai primi rudimenti

di questa etica del divenire.

Snocciolavo il rosario di denti con le mani giù in gola

una ad una mille a treccia di preghiera per te

e i tuoi gomiti stanchi

e sbarre d’avorio a occidente

e colonne di luce ad oriente

e poi

vedi

ti dicevo

qui si pesca

da qui

si tiran su pesci dai polmoni !

Sorridesti

senza mai fermare l’acqua

voltata la mia immagine

arrivammo alla sponda.

~ di katebeing su Maggio 18, 2009.

6 Risposte to “La gabbia viva”

  1. O io rincorro te…
    o tu rincorri me…

    …oppure qualcosa mi (s)fugge.

    ( http://dermarquis.wordpress.com/ )

  2. Una scrittura interessante, ma non ricordo chi sei.
    Ciao!

  3. la gabbia sarà anche viva. ma tu sei morto?
    :)

  4. non ci sarebbe stato nulla di strano
    nonpiù del rispondere “no”.

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