La gabbia viva
Vedi
ti dicevo
(sentimi dal tuo silenzio dentro
racchiuso in poche definite filiazioni
Caronte che sprigioni ormoni
ad ogni passaggio tra le mie due sponde)
è questione di amore
tutto questo tuo rimestare
icone in sospensione per passeggeri paganti
Che nulla si fissi
nel viaggio immemore verso il solo
pensiero vero
era regola e istruzione fin dai primi rudimenti
di questa etica del divenire.
Snocciolavo il rosario di denti con le mani giù in gola
una ad una mille a treccia di preghiera per te
e i tuoi gomiti stanchi
e sbarre d’avorio a occidente
e colonne di luce ad oriente
e poi
vedi
ti dicevo
qui si pesca
da qui
si tiran su pesci dai polmoni !
Sorridesti
senza mai fermare l’acqua
voltata la mia immagine
arrivammo alla sponda.

O io rincorro te…
o tu rincorri me…
…oppure qualcosa mi (s)fugge.
( http://dermarquis.wordpress.com/ )
Una scrittura interessante, ma non ricordo chi sei.
Ciao!