Piazza San Francesco: Kate dialoga con il piccolo Ian
Se ne coglie un frammento
o uno squarcio nel tempo
di questa tempesta
di febbri, di Dei
che spacca le vene
per il troppo fragore
di lacci di gioia
che intessono il mare
A stringer le mani
attorno al silenzio
perfetto di sogno
di niente, deserto
sai, quasi si perde
il peso del volto
dalle parole il fetore
d’incanto è dissolto
per farsi respiro
o assenza di calco
di gesso su tempie
immuni al clamore
della vita che sempre
ma ora
non muore.
25 febbraio 2008

Era un attimo importante.
il peso specifico di un ricordo, la sua durata. L’anestetico.
Sono misteri per me.
piove silenzio e assenza.