Piazza San Francesco: Kate dialoga con il piccolo Ian

Se ne coglie un frammento
o uno squarcio nel tempo
di questa tempesta
di febbri, di Dei
che spacca le vene
per il troppo fragore
di lacci di gioia
che intessono il mare

A stringer le mani
attorno al silenzio
perfetto di sogno
di niente, deserto
sai, quasi si perde
il peso del volto
dalle parole il fetore
d’incanto è dissolto

per farsi respiro
o assenza di calco

di gesso su tempie
immuni al clamore

della vita che sempre

ma ora

non muore.

25 febbraio 2008

~ di katebeing su Febbraio 26, 2008.

3 Risposte to “Piazza San Francesco: Kate dialoga con il piccolo Ian”

  1. Era un attimo importante.

  2. il peso specifico di un ricordo, la sua durata. L’anestetico.
    Sono misteri per me.

  3. piove silenzio e assenza.

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