Rivendicazione d’inettitudine: per convincere abbasso lo sguardo.
…un cerchio netto…
ti dissi della caffettiera
del panno steso
del bambino che piangeva
della mamma apprensiva
delle foglie cadute
delle sbucciature sulle ginocchia
delle volute di fumo
e poi
del cerchio netto
secondi
attimi
periodi del pendolo
a dettare questo nostro tempo del dubbio.
Uno due tre, casca il mondo
ed io sotto, già superstite
ho bevuto il male degli oggetti
Il cerchio netto
lambisce le mie esplosioni
mi lega pelle geometrica
mi dissimula.
07 dicembre 2007

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