Pausa, ombra dello stabilimento a picco, un mozzicone o niente in mano.
Tracciata
la linea piatta insiste
accarezza
dolcemente mi schiaccia
carne e vuoto
in una scatoletta per la giusta
conservazione.
Linea piatta delle parole mangiate
buone cattive
digerite
merda.
Linea dell’orizzonte
e l’uomo con la tuta blu
osserva e sputa.
Giunto il canto delle sirene
io e lui incantati
si rientra nella scatola
linea di riproduzione
piatta.
11 dicembre 2007

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